Una forza lavoro liquida è un modo di organizzare il talento attorno a competenze e progetti anziché a posizioni fisse. Combina un nucleo di dipendenti con freelance, collaboratori esterni, lavoratori a tempo determinato e part-time, e li sposta tra i team al variare delle esigenze aziendali. Questo modello, chiamato anche lavoro liquido, può essere esterno o interno: i talent marketplace interni fanno lo stesso all’interno dell’azienda, consentendo ai dipendenti di partecipare a progetti al di fuori del proprio reparto.
Per i team HR e Compensation & Benefits (C&B), le domande difficili sono pratiche: come si valuta un lavoro che non rientra in una job description, quanto dovrebbe costare un freelance rispetto a un dipendente e come si resta equi e conformi quando lo stesso lavoro viene svolto con contratti diversi? Questa guida risponde a queste domande, con i dati TalentUp di 22 milioni di annunci di lavoro pubblicati nel 2026.
Punti chiave
- Il lavoro liquido organizza il talento attorno a competenze e progetti; nelle assunzioni esterne, i ruoli freelance sono ancora circa il 5% degli annunci di lavoro nei dati TalentUp, quindi la maggior parte del cambiamento avviene all’interno delle organizzazioni.
- In Europa, gli annunci freelance offrono una mediana di circa il 24% in più rispetto agli annunci per dipendenti per lo stesso ruolo, con un intervallo che va da nessun premio a circa il 65%.
- Questo premio paga in gran parte i contributi previdenziali, le ferie e i benefit che i freelance coprono da soli: confrontalo con il costo totale di un dipendente, non con la retribuzione base.
- Nella maggior parte dei paesi i benefit sono ancora legati allo status di lavoratore dipendente, il che lascia scoperti i lavoratori atipici.
- Dove la Direttiva UE sulla trasparenza retributiva è stata recepita, le differenze retributive tra lavoratori permanenti e non permanenti che svolgono un lavoro comparabile richiedono una giustificazione oggettiva e documentata.
Cos’è una forza lavoro liquida?
Il lavoro liquido sostituisce l’idea di “una persona, un lavoro, un reparto” con un’allocazione fluida delle competenze al lavoro. Ha due facce che i team HR spesso trattano separatamente:
- La forza lavoro liquida esterna: freelance, collaboratori indipendenti, lavoratori in somministrazione e a tempo determinato coinvolti per progetti specifici o picchi di domanda.
- La forza lavoro liquida interna: dipendenti che si spostano tra progetti attraverso talent marketplace interni, incarichi temporanei e rotazioni, mantenendo il proprio contratto di lavoro.
Il termine è stato reso popolare dalla Technology Vision di Accenture nel 2016. Da allora, le piattaforme digitali per il talento, il lavoro da remoto e ibrido e la spinta verso le organizzazioni basate sulle competenze lo hanno trasformato da concetto in modello operativo. Grandi datori di lavoro hanno creato marketplace interni proprio per questo: Unilever con il programma Flex Experiences e Schneider Electric con il suo Open Talent Market sono esempi citati di frequente.
Vinos Samuel, che affianca i team HR, finanza e acquisti nei programmi di lavoratori esterni dopo esperienze in Netflix e Randstad, riassume cosa significa questo cambiamento per le HR:
Vinos SamuelConsulente di contingent workforce e Total Talent (APAC), ex-Netflix e Randstad
Il lavoro sta diventando meno un contratto e più un’interfaccia. […] Le organizzazioni non si costruiscono più solo sulle persone che assumono, ma su quelle a cui possono accedere. Il che significa che il ruolo delle HR si sta evolvendo dalla gestione dell’organico all’orchestrazione di ecosistemi di dipendenti, freelance e partner sotto un’unica governance.
I tre pilastri
- Digitalizzazione: piattaforme per il talento, strumenti di collaborazione e dati sulle competenze permettono di trovare e impiegare le persone rapidamente.
- Mobilità: le persone si spostano tra progetti, team e talvolta datori di lavoro, e lavorano da luoghi diversi.
- Flessibilità: contratti, orari e composizione dei team si adattano alla domanda invece di restare fissi.
Un esempio di forza lavoro liquida
Un’azienda di software mantiene un team di prodotto stabile di dipendenti. Per il lancio di un prodotto della durata di sei mesi aggiunge due sviluppatori freelance, un data analyst a contratto e un marketer che arriva da un altro reparto tramite il talent marketplace interno. Al termine del lancio, i freelance passano ad altro e il marketer torna nel proprio team, con le nuove competenze registrate nel proprio profilo. Ogni persona è retribuita con un accordo diverso, ed è proprio qui che HR e C&B hanno bisogno di regole chiare.
Forza lavoro liquida e forza lavoro tradizionale a confronto
|
Forza lavoro tradizionale |
Forza lavoro liquida |
| Unità di lavoro |
Posizione e job description |
Progetto, attività o competenza |
| Contratti |
Soprattutto dipendenti a tempo indeterminato |
Dipendenti più freelance, collaboratori esterni, lavoratori a tempo determinato e in somministrazione |
| Team |
Stabili, per reparto |
Formati e sciolti attorno ai progetti |
| Retribuzione |
Fasce retributive per livello |
Fasce più retribuzione basata sulle competenze, tariffe di progetto e tariffe giornaliere freelance |
| Benefit |
Stesso pacchetto per tutti |
Variano per tipologia di lavoratore, con lacune da gestire |
| Carriere |
Progressione verticale |
Mobilità tra progetti e competenze |
| Principale rischio HR |
Rigidità e assunzioni lente |
Errata classificazione, equità retributiva e coesione |
La forza lavoro liquida è il futuro? I dati TalentUp per il 2026
~5%
degli annunci di lavoro classificati riguarda lavoro freelance, una quota stabile da tre anni
+24%
premio mediano degli annunci freelance rispetto a quelli per dipendenti per lo stesso ruolo in Europa
10%
degli annunci nel Regno Unito è freelance, contro l’1% in Germania e Polonia
Fonte: database di annunci di lavoro TalentUp, gennaio–settembre 2026.
La risposta breve: cresce all’interno delle aziende, non attraverso un boom del lavoro freelance. Nel 2024, 2025 e 2026, i ruoli freelance hanno rappresentato costantemente circa il 5% degli annunci di lavoro del database TalentUp che indicano un tipo di contratto. La crescita del lavoro liquido avviene soprattutto all’interno delle organizzazioni, attraverso la mobilità interna e lo staffing dei progetti, piuttosto che con un’ondata di freelance esterni.
Ma le differenze tra paesi sono notevoli:
| Paese |
Quota di annunci freelance (2026) |
| Regno Unito |
9,9% |
| Belgio |
9,5% |
| Irlanda |
8,2% |
| Francia |
4,7% |
| Spagna |
4,5% |
| Portogallo |
4,4% |
| Italia |
4,1% |
| Svizzera |
3,4% |
| Paesi Bassi |
2,3% |
| Svezia |
1,8% |
| Austria |
1,6% |
| Danimarca |
1,5% |
| Germania |
1,1% |
| Polonia |
1,1% |
Il diritto del lavoro, il trattamento fiscale dei lavoratori autonomi e la cultura delle assunzioni spiegano gran parte di questa dispersione. Per una multinazionale significa che la stessa politica di lavoro liquido apparirà molto diversa da paese a paese, e un unico tariffario freelance globale raramente funziona.
Vantaggi e svantaggi di una forza lavoro liquida
|
Vantaggi |
Svantaggi |
| Per i datori di lavoro |
Accesso rapido a competenze scarse e specialistiche; team che crescono con la domanda; organico fisso più ridotto; sperimentazione più facile di nuove capacità |
Rischio di errata classificazione e di violazione del diritto del lavoro; conformità più difficile in materia di equità e trasparenza retributiva; le conoscenze se ne vanno con i team di progetto; minore fedeltà |
| Per i lavoratori |
Più varietà e crescita più rapida delle competenze; flessibilità di tempo e luogo; per i freelance, tariffe più alte per competenze scarse |
Minore sicurezza di reddito e di benefit; accesso diseguale a previdenza, formazione e ferie; percorsi di carriera poco chiari |
Gli svantaggi sono gestibili, ma solo se vengono considerati fin dall’inizio:
- Errata classificazione: trattare come freelance persone che lavorano come dipendenti crea rischi legali, fiscali e reputazionali.
- Forza lavoro a due livelli: se i lavoratori liquidi ricevono retribuzione, benefit o sviluppo peggiori rispetto al personale permanente per un lavoro comparabile, ne risentono sia il coinvolgimento sia la conformità.
- Perdita di conoscenze: le competenze se ne vanno con ogni team di progetto; investi nella documentazione e mantieni le competenze critiche nel nucleo stabile.
- Coesione e fiducia: i team che cambiano richiedono un impegno deliberato per creare legami, soprattutto quando lavorano da remoto.
Quanto costa davvero il lavoro freelance
La domanda C&B più comune sul lavoro liquido è se un freelance costi più di un dipendente. TalentUp ha confrontato la retribuzione indicata negli annunci freelance e in quelli per dipendenti per lo stesso ruolo in Europa, annualizzata in euro (mediane):
| Ruolo |
Freelance (€/anno) |
Dipendente (€/anno) |
Premio |
| Ingegnere del software |
120.100 |
73.000 |
+65% |
| Ingegnere di progetto |
78.600 |
54.600 |
+44% |
| Project manager |
77.400 |
56.900 |
+36% |
| Ingegnere |
71.700 |
53.000 |
+35% |
| Progettista meccanico |
66.900 |
50.900 |
+32% |
| Elettricista |
62.400 |
49.300 |
+27% |
| Ingegnere elettrico |
65.400 |
52.700 |
+24% |
| Capocantiere |
76.500 |
65.100 |
+18% |
| Computista (quantity surveyor) |
71.100 |
62.400 |
+14% |
| Ingegnere di manutenzione |
54.900 |
53.800 |
+2% |
| Contabile |
24.200 |
26.500 |
−9% |
| Insegnante |
46.800 |
52.300 |
−10% |
Tre lezioni per le decisioni retributive:
- Il premio non è un ricarico, è un trasferimento di costi. I freelance pagano da soli i contributi previdenziali, la pensione, la copertura sanitaria e le ferie non retribuite, e sostengono il rischio dei periodi scoperti tra un progetto e l’altro. Confronta le tariffe freelance con il costo totale del lavoro di un dipendente equivalente, non con la retribuzione lorda.
- La scarsità determina il divario. Il premio è più alto nei ruoli tecnici e basati su progetti, dove le competenze scarseggiano, e scompare nei ruoli in cui il lavoro freelance è comune e l’offerta è abbondante.
- Fai benchmark per ruolo, non per tipo di contratto. Un’unica “maggiorazione freelance” applicata a ogni ruolo porta a pagare troppo in alcune aree e troppo poco in altre.
Il consulente retributivo Chad Atwell, commentando un rapporto di WorldatWork sui gig worker, ha posto la domanda a cui molti team C&B non hanno ancora risposto:
Chad AtwellConsulente e advisor in materia di retribuzione
Hai accesso o visibilità sui collaboratori esterni, sui lavoratori contingent o sui gig worker della tua organizzazione? […] Se hai risposto no a una o a entrambe le domande, chi gestisce la spesa per questi gruppi? La Finanza? Sono pienamente d’accordo che l’errata classificazione dei lavoratori sia un rischio importante e una priorità per molti responsabili HR in questo ambito, ma secondo me il nostro coinvolgimento si ferma più o meno lì.
Come retribuire il lavoro liquido
Le fasce retributive e i livelli tradizionali sono pensati per persone che ricoprono un solo ruolo nel tempo. Chi divide il proprio tempo tra un team di prodotto, un progetto di integrazione e un’iniziativa trasversale non rientra in nessuna fascia singola. Tre approcci funzionano meglio.
Retribuzione basata sulle competenze
La retribuzione è legata a competenze verificate e livelli di padronanza anziché a una qualifica. Richiede una tassonomia delle competenze trasversale ai reparti e un valore di mercato per ogni cluster di competenze, ma resta coerente quando le persone si spostano tra progetti.
Pricing di mercato per progetto
Per ogni progetto, definisci il cluster di competenze e la seniority richiesti e valutalo rispetto a dati di mercato aggiornati per i paesi in cui si svolge il lavoro. È il modo naturale per fissare le tariffe di freelance e collaboratori esterni, e offre ai dipendenti impegnati in incarichi interni un riferimento trasparente per le indennità di progetto.
Una politica chiara per ogni tipologia di lavoratore
| Tipologia di lavoratore |
Come fissare la retribuzione |
Benefit |
Principale rischio di conformità |
| Dipendente in un incarico interno |
Retribuzione base dalla propria fascia; indennità di progetto facoltativa |
Pacchetto completo da dipendente |
Accesso diseguale a incarichi e indennità |
| Dipendente a tempo determinato o part-time |
Stesse fasce del personale permanente, pro rata |
Come il personale permanente, pro rata |
Divari retributivi ingiustificati rispetto al personale permanente |
| Lavoratore in somministrazione |
Pari retribuzione di base rispetto ai dipendenti comparabili |
Tramite l’agenzia |
Norme sulla parità di trattamento nella somministrazione |
| Freelance o collaboratore esterno |
Tariffa giornaliera o di progetto, confrontata con il costo totale del lavoro |
A proprio carico |
Errata classificazione come lavoratore autonomo |
Qualunque sia il modello, documenta i criteri alla base di ogni tariffa. Rende la retribuzione spiegabile a manager e lavoratori, ed è la traccia di audit di cui hai bisogno in base alle norme sulla trasparenza retributiva. La nostra guida su retribuzioni di mercato ed equità interna spiega come bilanciare le tariffe esterne con l’equità all’interno dell’organizzazione.
Benefit e lacune nella protezione sociale
Una delle tensioni più forti nel lavoro liquido è l’idoneità ai benefit. Nella maggior parte dei paesi europei, l’accesso alla previdenza complementare, alla copertura sanitaria e alle ferie retribuite è ancora legato allo status di lavoratore dipendente e a soglie di anzianità. I lavoratori liquidi con contratti a tempo determinato, che lavorano tramite piattaforme o come autonomi, finiscono spesso negli spazi vuoti tra queste categorie.
I team HR dovrebbero verificare l’idoneità ai benefit quando progettano un programma di lavoro liquido, non dopo:
- Riproporziona invece di escludere. I dipendenti part-time e a tempo determinato dovrebbero ricevere gli stessi benefit del personale permanente, pro rata, a meno che una differenza sia oggettivamente giustificata.
- Controlla i periodi di attesa. Le soglie di anzianità per previdenza o bonus possono escludere sistematicamente chi ha contratti brevi.
- Fai attenzione con i freelance. Offrire loro benefit da dipendente o gestirli come personale interno può costituire prova di un rapporto di lavoro subordinato mascherato.
La Direttiva sul lavoro tramite piattaforme digitali (Direttiva (UE) 2024/2831), che gli Stati membri devono recepire entro il 2 dicembre 2026, introduce una presunzione legale di rapporto di lavoro subordinato per i lavoratori delle piattaforme quando i fatti indicano controllo e direzione. Progettare per tempo accordi equi e classificati con chiarezza è sia una tutela di conformità sia un segnale di attrattività per il talento.
Trasparenza retributiva negli accordi di lavoro liquido
La Direttiva UE sulla trasparenza retributiva (2023/970) doveva essere recepita entro il 7 giugno 2026, e le leggi nazionali stanno entrando in vigore a velocità diverse. Una volta applicabile in un paese, copre chiunque abbia un contratto o un rapporto di lavoro, compresi i lavoratori part-time, a tempo determinato e in somministrazione, non solo i dipendenti a tempo indeterminato. I lavoratori autonomi genuini sono generalmente esclusi dal suo ambito, ma non quelli classificati erroneamente.
In un contesto fluido, confrontare i ruoli è davvero più difficile, e i lavoratori possono chiedere informazioni sui criteri utilizzati per fissare la loro retribuzione. I team HR dovrebbero:
- Mappare la popolazione di lavoratori liquidi e individuare quali lavoratori rientrano nell’ambito di applicazione in ciascun paese.
- Verificare le differenze retributive tra lavoratori permanenti e non permanenti che svolgono lo stesso lavoro o un lavoro di pari valore, e assicurarsi che siano giustificate da criteri oggettivi e neutri rispetto al genere.
- Documentare come vengono fissate tariffe e indennità di progetto, così da poter dimostrare che le differenze derivano dall’ambito e dalle competenze, non dal tipo di contratto.
La nostra guida su come i team HR possono prepararsi alla Direttiva UE sulla trasparenza retributiva copre l’insieme completo degli obblighi, e il range retributivo negli annunci di lavoro spiega come pubblicare le fasce retributive per i ruoli di progetto e freelance.
Costruire un programma di lavoro liquido passo dopo passo
- Parti dall’interno. Alcuni dei migliori lavoratori liquidi sono già dipendenti che accoglierebbero volentieri l’opportunità di spostarsi tra progetti anziché tra datori di lavoro.
- Costruisci una tassonomia delle competenze trasversale alle qualifiche e mappa su di essa i dipendenti attuali.
- Dai un prezzo alle competenze, non solo ai ruoli, con dati di mercato per paese e seniority, e aggiornali almeno una volta all’anno.
- Scrivi una politica retributiva e di benefit per ogni tipologia di lavoratore, incluso il confronto tra tariffe freelance e costo totale del lavoro.
- Classifica con attenzione i lavoratori in ogni paese e rivedi gli accordi che iniziano ad assomigliare a un rapporto di lavoro subordinato.
- Esegui un controllo dell’equità retributiva tra i tipi di contratto prima di estendere il programma.
- Adatta la gestione delle performance a team che cambiano, con feedback continuo e obiettivi fissati per progetto.
- Forma i manager a spiegare in modo coerente e chiaro come si fissa la retribuzione nei ruoli fluidi.
La tecnologia aiuta in ogni fase, dai talent marketplace all’analisi dei dati (vedi l’IA nelle risorse umane e la trasformazione digitale dell’HR in Europa), e le politiche di flessibilità devono evolvere di pari passo, come spiega la nostra guida su come adattare le politiche di orario flessibile.
Conclusione
Una forza lavoro liquida è meno una rivoluzione che l’accelerazione di una tendenza già in atto: il passaggio da una retribuzione basata sulla posizione a una basata sulle competenze. I dati TalentUp mostrano che le assunzioni freelance esterne sono stabili attorno al 5% degli annunci, mentre il vero cambiamento avviene all’interno delle organizzazioni.
Per i responsabili C&B le priorità sono chiare: dare un prezzo a competenze e progetti con dati di mercato aggiornati, confrontare le tariffe freelance con il costo totale del lavoro, colmare le lacune nei benefit per i lavoratori atipici e documentare ogni decisione retributiva. Gli stessi framework che rendono equo il lavoro liquido rendono anche la retribuzione trasparente e difendibile per tutta la forza lavoro. La dashboard di benchmarking retributivo di TalentUp fornisce dati di mercato per ruolo, seniority e paese a supporto di queste decisioni.
Fonti